Perché la Giornata della libertà di stampa si celebra il 3 maggio?

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Il “World Press Freedom Day” è stato istituito nel dicembre del 1993 dall’Assemblea Generale dell’Onu, su raccomandazione della Conferenza Generale dell’Unesco. La data scelta del 3 maggio ricorda l’anniversario della Dichiarazione di Windhoek, che nel 1991 concluse, nella città namibiana, il seminario Unesco sulla Promozione di una stampa africana libera e pluralistica. Secondo le intenzioni dei fondatori, la Giornata è un’opportunità per celebrare i principi fondamentali della libertà di stampa; valutare lo stato della libertà di stampa in tutto il mondo; difendere i media dagli attacchi alla loro indipendenza; e rendere omaggio ai giornalisti che hanno perso la vita svolgendo il proprio dovere. Stando ai dati diffusi dal rapporto annuale di “Reporter Sans Frontieres”, nel 2017 sono stati 65 i giornalisti deceduti nell’esercizio delle loro funzioni. Il barometro dell’organizzazione non governativa, relativo all’anno 2018, segna al 2 maggio quota 29 vittime, di cui 23 giornalisti, 4 citizen journalist e 2 collaboratori.

 

fonte: Sky

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