Perché in Francia i ferrovieri stanno scioperando?

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Oggi seconda giornata di sciopero per i ferrovieri francesi, ai quali si sono aggiunti i lavoratori di AirFrance e i netturbini parigini.

I due giorni di astensione dal lavoro, che stanno creando numerosi disagi (perfino un convoglio diretto a Lourdes è stato bloccato dallo sciopero) fanno parte di un “pacchetto” annunciato dai sindacati francesi lo scorso mese di marzo, che prevede 36 giornate di fermo, da attuarsi nei prossimi tre mesi.

Motivo della protesta è la riforma dei trasporti annunciata dal presidente francese Emmanuel Macron.

Presentato il 14 marzo al Consiglio dei ministri, il progetto di legge prevede di trasformare lo status giuridico della SNCF (Société Nationale des Chemins de fer Français), la compagnia ferroviaria pubblica francese in una società per azioni.

La riforma, nel primo articolo, autorizza, inoltre, il  governo a emettere ordini “per migliorare il funzionamento del gruppo ferroviario pubblico nel contesto del completamento dell’apertura dei servizi di trasporto ferroviario alla concorrenza” . Alla Francia, come a tutti gli altri grandi Paesi europei, toccherà, in altre parole, operare in regime di libera concorrenza, cosa che sino ad ora le era stato evitato.

Come scrive Business Insider Italia

Le conseguenze in termini di apertura alla concorrenza e al libero mercato cadranno a pioggia anche sulle forme di contratto di lavoro che saranno meno blindate di quanto fossero in precedenza, e passibili di licenziamento per motivi economici. Un attacco ritenuto inaccettabile dalle associazioni di categoria, che ritengono offensivo il fatto di essere dipinti come inattaccabili privilegiati e che soprattutto chiedono che lo stato, prima di aprire al mercato, ripiani il debito dell’azienda, circa 46 miliardi di euro, mettendola così in condizioni di reale competitività.

In Europa, la concorrenza per il trasporto ferroviario sarà efficace dal 2020 per le linee principali e, al più tardi, nel 2024 per le linee regionali. Germania, Gran Bretagna e Italia hanno già aperto il trasporto ferroviario passeggeri (a livello nazionale e regionale) a operatori privati. In Francia, per ora la materia è ancora disciplinata dall’articolo del Codice dei trasporti che gli conferisce il monopolio del funzionamento del trasporto ferroviario passeggeri su tutta la rete ferroviaria nazionale a SNCF.

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