Perché è importante allattare al seno

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Le neo mamme spesso si trovano davanti a un bivio: allattare o non allattare al seno il proprio bebè?

Per entrambe le scelte ci sono i pro e i contro, ma un vantaggio è indubbio: grazie all’allattamento al seno il neonato riceve dal latte materno gli anticorpi necessari che il suo piccolo fisico non riesce ancora a produrre o produce solo in parte. Questo gli permetterà di essere più resistente alle malattie.

Gli anticorpi passano attraverso il seno al bambino fin dalle sue prime ore di vita, quando il latte non si è ancora formato e la mamma produce solo un liquido acquoso chiamato colostro. A tante neo mamme quel liquido può non sembrare abbastanza nutriente per il loro bebè, in realtà è esattamente ciò di cui ha bisogno il bambino in quel momento e attaccando il piccolo al seno per succhiare il colostro si favorisce la formazione del latte vero e proprio.

Va precisato che il latte cambierà le proprie caratteristiche nutrizionali man mano che il bambino cresce per adattarsi alle sue esigenze nutrizionali. Ricordiamo che nei primi mesi di vita il latte materno può essere l’unico alimento che il bambino ingerisce perché di per sé contiene già tutti i nutrimenti che occorrono al piccolo per la sua crescita.
Oltre, come abbiamo visto, agli anticorpi: proprio per questo è consigliabile – quando possibile – continuare l’allattamento anche oltre i primi mesi di vita del piccolo.

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